Scuola di Lingua Giapponese ISI [Ufficiale]
Yoshino Hoshi

Si tratta di un approccio che consiste nell’“imparare insieme agli studenti”.

Mi è rimasto impresso il ricordo di uno studente che, avendo iniziato a studiare l’hiragana con me ad aprile, a gennaio mi ha raccontato con grande entusiasmo: «Quando al mio lavoro part-time è arrivata una persona dal mio Paese, ho fatto da interprete!». Mi ha fatto molto piacere che avesse una comprensione del giapponese tale da poter fare da interprete e che fosse venuto appositamente a raccontarmelo di persona.

Mi racconti cosa l’ha spinta a diventare insegnante di giapponese e cosa l’ha spinta a lavorare in una scuola di giapponese.

Quando frequentavo il liceo, sono andata in Australia per un corso di lingua. In quell’occasione, ho insegnato il giapponese alla mia sorella ospitante e, provando una grande gioia nel vedere che la mia cultura e la mia lingua venivano accettate, ho iniziato a interessarmi alla professione di insegnante di giapponese.Ciò che mi ha spinto a voler lavorare all’ISI è stata la “personalità dei docenti”. Nonostante fossero sicuramente molto impegnati, lavoravano con grande entusiasmo e ho pensato: “Voglio lavorare anch’io qui con loro”, ed è così che ho preso la mia decisione.

Quali sono il fascino e le soddisfazioni del lavorare in una scuola di lingua giapponese?

Credo che uno degli aspetti più affascinanti sia la possibilità di conoscere le culture di vari paesi. Pur rimanendo in Giappone, è possibile acquisire una mentalità multiculturale e nuovi punti di vista. Provo grande soddisfazione quando gli studenti con cui ho studiato fin dall’hira-kana mi rivolgono la parola in giapponese o mi raccontano di essere riusciti a utilizzare la lingua giapponese sul posto di lavoro, ad esempio durante un lavoro part-time.

Quali sono i momenti in cui prova gioia nell’insegnare il giapponese o in cui lo trova divertente?

I momenti in cui mi diverto a insegnare il giapponese sono proprio durante le lezioni. Pongo delle domande agli studenti e procediamo con lo studio basandoci sulle loro risposte, ma quando vedo che, nel corso della lezione, uno studente fa un’espressione del tipo “Ho capito!” e inizia a usare attivamente quella struttura sintattica per parlare, mi sento davvero felice. È una grande gioia poter osservare la loro crescita: durante la lezione, i piccoli successi si accumulano e gli studenti riescono a utilizzare nuove strutture sintattiche.

Cosa ritiene più importante nelle sue lezioni?

Il mio approccio è quello di “imparare insieme agli studenti”. Data la natura del mio lavoro di insegnante, si tende a pensare che il mio compito sia “insegnare”, ma cerco di non dimenticare mai l’importanza di ascoltare gli studenti e di imparare insieme a loro.

Che atmosfera si respira nella tua classe o sul tuo posto di lavoro?

La mia classe è multinazionale.Gli studenti provengono da tutto il mondo: Nepal, Cina, Stati Uniti, Italia, Brasile, Russia, Bangladesh, Sri Lanka, Hong Kong e altri paesi. Per questo motivo, in classe si scambiano opinioni basate sulle diverse culture nazionali e ogni giorno posso seguire le lezioni con un senso di novità. Inoltre, proprio perché si tratta di una classe multinazionale, molti studenti si cimentano nel conversare in giapponese.
L’atmosfera sul posto di lavoro è davvero ottima. Non solo i colleghi della mia stessa annata e gli insegnanti del mio stesso gruppo, ma anche i colleghi seduti nelle vicinanze mi aiutano sempre quando ho bisogno. Ritengo che sia un ambiente di lavoro in cui ci si può sentire davvero a proprio agio. Anche se sono una neolaureata, sento che qui le mie opinioni vengono rispettate, c’è uno scambio di idee e l’ambiente mi permette di agire in modo proattivo.

Scuola di Lingua Giapponese ISI Quali sono, secondo te, gli aspetti più affascinanti di questo posto?

Dal punto di vista dei docenti, penso che sia la “bontà delle persone”. I docenti sono davvero gentili e ti aiutano in ogni circostanza. Sono disponibili ad ascoltare qualsiasi dubbio, sia che riguardi le lezioni sia che riguardi il rapporto con gli studenti. Immagino che ci siano molte cose che possano creare ansia, ma il fascino di questa università sta proprio nel fatto che ci sono tanti docenti meravigliosi pronti ad accoglierti anche se ti butti a capofitto.
Dal punto di vista degli studenti, credo che il fascino risieda proprio nel fatto che provengano da paesi diversi. Ci sono tanti metodi di insegnamento quanti sono gli studenti, così come tanti modi di interagire con loro. Il fascino maggiore sta proprio nel poter crescere assorbendo tutto questo. Si amplia la conoscenza di altri paesi e si impara a capire poco a poco anche le altre lingue. Anche questo è uno dei punti di forza.

Potrebbe lasciare un messaggio agli studenti che stanno per venire a studiare in Giappone?

Innanzitutto, vi ringraziamo di cuore per aver scelto il “Giappone” tra i tanti paesi disponibili.
E grazie anche per aver scelto ISI tra le tante scuole disponibili.
Immagino che in questo momento, lontano dal proprio Paese, proviate un misto di gioia e ansia nel vivere in Giappone.
Godetevi ogni momento di questa esperienza! Non abbiate paura di ciò che non sapete fare!
Gli insegnanti e gli studenti dell’ISI saranno lì per aiutarvi.
Non vediamo l’ora di incontrarvi in Giappone!